Emanuele dascanio in realtà aumantata

ARGILETUM a Roma Tre: esposizione in AR

Il 15 maggio 2023 abbiamo collaborato alla realizzazione di una installazione in #AR (Realtà Aumentata) all'Università di Roma Tre (Dipartimento di Architettura), intitolata ARGILETUM: un viaggio dalle stratificazioni del passato al metaverso! Trattasi di un’esperienza in mixed reality che si sviluppa tra il metaverso di Over the Reality e la realtà storica delle arcate del chiostro dell’Università di Roma Tre.
La mostra, ideata in occasione del workshop "PAESAGGIO E STRATIFICAZIONI SPAZIALI NEL WEB 3.0 - Arte, architettura e nuove forme di interazione per il Dottorato di Ricerca in Architettura Città Paesaggio", si è posta l'obiettivo di rappresentare il concetto di stratificazione storica e spaziale.

Questo ambiente ospita le opere NFT degli artisti Emanuele Dascanio e Matteo Mauro. Protagonisti in queste opere sono i computer quantistici di Kipu Quantum technologies, le A.I., la modellazione low-poly e di i sculpting con “argilla digitale”. Il passaggio al secondo livello della mostra anima la stessa architettura digitale che omaggia l’ambientazione reale.

Il secondo spazio è animato da una collettiva di artisti emergenti, molto diversi tra loro dal punto di vista stilistico ma che giocano tutti con lo spazio del cortile in cui sono stati collocati. In particolare troviamo opere di: 

1. Matteo Mandelli (YOU)

2. Marcello Baldari (MARS)

3. Fabiola Sangineto

4. Francesco Scura (DVRK)

Questa mostra rappresenta un precedente importante che dimostra come arte, architetture possono essere fuse e valorizzate tramite un layer digitale in Realtà Aumentata. Inoltre sono è sottolineare la relativa semplicità di installazione senza schermi poco pratici e spesso non sufficienti a valorizzare le nuove opere digitali. Ugualmente l'inserimento di gamification nella mostra crea un flusso di esperienze che porta il visitatore a interagire con la maggior parte delle opere. Le opere stesse possono poi beneficiare di link diretti alle pagine degli artisti o addirittura essere presentate dagli avatar NPC degli artisti stessi (a tendere in AI).

Le opportunità sia lato UX che di risparmio di costi di allestimento sono evidenti e saranno valorizzate ancora di più dalla nuova generazione di visori che stanno approdando sul mercato ultimamente a partire dai #VisionPRO di Apple (che già presentano una portabilità delle app basate su #Unity come #OVER)

L'intero lavoro  ha visto la collaborazione di:

Metabrera: che ha tenuto la parte curatoriale artistica

FLO: che ha contribuito all’ideazione della struttura architettonica


Special thanks per la professoressa Elena Battaglini di Roma Tre per l’opportunità.

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I nostri riferimenti li trovi sul Linktree, mentre su Welook i nostri NFT POAP.

By Marco Pizzini (con la gentile collaborazione di OpenAI chat)

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