Dal 20 febbraio 2026 l’MDM di Meta diventa gratis: perché è una svolta per le flotte di visori (aziende, scuole, musei)
Quando un progetto XR passa da “demo” a programma reale, cambia tutto: non basta più che l’esperienza sia bella. Deve essere replicabile, stabile e soprattutto gestibile quando i visori diventano 10, 20, 50.
La notizia: Meta rende gratuito Meta Horizon Managed Services (HMS)
Meta ha annunciato un cambio importante: dal 20 febbraio 2026 non sarà più possibile acquistare le commercial SKUs e la sottoscrizione di Meta Horizon Managed Services (HMS); per i clienti esistenti il costo della licenza scende a $0/mese. L’aggiornamento è descritto nella pagina di supporto ufficiale Meta for Work: Update to Meta Horizon managed services (Meta for Work Help Center).
Diversi partner e testate riportano inoltre una finestra di continuità per i clienti esistenti fino al 4 gennaio 2030 (con supporto in “maintenance mode”). Approfondimenti: UploadVR, ArborXR Help Center, ManageXR Help Center.
In pratica: scende drasticamente il costo ricorrente per device e diventa più facile investire dove conta davvero — contenuto, assistenza, iterazioni e qualità dell’esperienza.
Perché è una svolta proprio per la Mixed Reality
La Mixed Reality non estrania: le persone restano nel mondo reale (passthrough) e interagiscono con elementi digitali sovrapposti. Questo porta naturalmente a esperienze multiutente e collaborative: gruppi che si parlano, staff che supervisiona, pubblico che osserva, attività condivise nello stesso spazio fisico.
Ecco perché, per noi, la gestione flotta è ancora più critica in MR: basta un device “fuori versione” o configurato diversamente per rompere la magia, far perdere minuti tra un gruppo e l’altro e rendere instabile il multiplayer. (Ne parliamo anche qui: Perché la Mixed Reality è il vero futuro dell’AR.)
I vantaggi concreti per flotte di visori (e perché contano tantissimo)
1) Release e aggiornamenti: uniformità = affidabilità
Con una flotta, l’obiettivo non è “installare un’app”, ma installarla bene, uguale, ovunque. Una gestione centralizzata riduce frammentazione, errori manuali e tempi di rollout — soprattutto prima di un evento, di una giornata in museo o di una lezione.
2) Setup semplificato: meno account, meno blocchi operativi
Scuole e musei soffrono più di tutti la “giungla” degli account (password, recovery, device bloccati). Un enrollment più fluido e la possibilità di gestire device condivisi riducono l’attrito e rendono i visori strumenti realmente “di servizio”.
3) Dashboard di controllo: prevenzione, non solo monitoraggio
Sapere in anticipo quali device sono pronti, aggiornati, online e coerenti riduce downtime, interventi last-minute e staff necessario a “babysittare” i visori. È il passaggio che trasforma l’XR da prototipo a infrastruttura.
4) Kiosk / “esperienza bloccata”: zero distrazioni, zero manomissioni
In contesti public-facing (musei, showroom, eventi) l’utente non deve finire nel menu o in app non previste. La logica kiosk è: il visore diventa una postazione dedicata, con avvio rapido e percorso guidato.
5) Servizi “on top” (ArborXR, ManageXR…): menu personalizzati e gestione avanzata
La notizia “HMS gratis” non elimina le piattaforme enterprise: le rende più facili da adottare. Soluzioni come ArborXR/ManageXR possono aggiungere layer avanzati (launcher brandizzati, librerie curate, gruppi per sedi/classi, policy più granulari), mantenendo l’integrazione con HMS: ArborXR / ManageXR.
La nostra evidenza sul campo: multiplayer più stabile e immediato
Nelle nostre sperimentazioni, quando riduci le variabili (versioni allineate, settaggi coerenti, avvio sempre uguale), il multiplayer risulta più stabile e più immediato. In MR — dove la collaborazione è spesso il cuore dell’esperienza — questa differenza si sente ancora di più.
Se ti interessa il tema MR multiutente, ecco un approfondimento su OpenGate: OpenGate Multiplayer builder for Mixed Reality.
Il punto “Metagate”: pubblicare versioni custom di OpenGate per aziende
Con costi di gestione flotta più bassi e processi più solidi, si apre una possibilità enorme: creare e distribuire versioni custom di OpenGate per aziende e organizzazioni.
- Brand experience interna: ambienti MR su misura (spazi, prodotti, procedure, onboarding).
- Training e sicurezza: percorsi guidati e ripetibili, replicabili su più sedi.
- Showroom e demo: contenuti aggiornabili e controllati, perfetti per sales e fiere.
- Collaborazione MR: sessioni multiutente dove team e stakeholder condividono la stessa scena nello stesso spazio fisico.
Per capire cos’è OpenGate e come nasce come infrastruttura MR: OpenGate: la webapp per costruire mondi no-code in realtà mista su Meta Quest 3 e OpenGate XR: easy Mixed Reality tramite Google Drive.
Extra (spesso trascurati) che fanno la differenza nelle flotte
- Standardizzazione dei processi: checklist, reset tra turni/classi, procedure di apertura/chiusura.
- Multi-sede: stessa esperienza ovunque (stesso comportamento e stessi aggiornamenti su tutte le location).
- Igiene e continuità operativa: sanificazione e ricarica diventano parte del workflow della flotta (utile per musei, scuole, eventi). Approfondimento: Sanificare e pulire i visori con raggi UV.
- Case study: quando MR e pubblico si incontrano, la gestione è metà del successo. Esempio: Realtà Mista e Infrastrutture: 80 anni di edilizia bellunese interattivi in XR.
Conclusione
Questo cambiamento abbassa una barriera enorme: la gestione flotta smette di essere un costo che frena e diventa un acceleratore. E per chi lavora su Mixed Reality collaborativa, significa più stabilità operativa, più scalabilità e più possibilità di portare esperienze custom in produzione.
Vuoi una flotta MR per azienda, scuola o museo?
Scrivici: ti aiutiamo a definire lo stack (HMS + eventuale MDM on top), le procedure e una roadmap per rilasci e multiplayer senza sorprese.